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    <title>davideforcellini</title>
    <link>https://www.davideforcellini.it</link>
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    <item>
      <title>Acido ialuronico: la fontana della giovinezza</title>
      <link>https://www.davideforcellini.it/acido-ialuronico-la-fontana-della-giovinezza</link>
      <description>“Acido ialuronico” risulta essere uno dei termini più ricercati su google, se ne sente parlare così spesso e anche in contesti così diversi da essere ormai entrato nel gergo comune, se ne parla nei focus e approfondimenti sulla salute, così come nei talk show.</description>
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/586ff1cd-0c95-4a65-bb20-5461c7f0fae5.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           “Acido ialuronico”
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          risulta essere uno dei termini più ricercati su google, se ne sente parlare così spesso e anche in contesti così diversi da essere ormai entrato nel gergo comune, se ne parla nei focus e approfondimenti sulla salute, così come nei talk show.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Prodotti a base di acido ialuronico sono utilizzati nei centri di bellezza ma anche dai chirurgi estetici, usati per il viso ma anche per il corpo, persino nei trattamenti rivolti ai capelli.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
         Perché questo acido apporta benefici così ampi e trasversali?
        
                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          L’acido ialuronico è uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi dell’uomo, conferisce alla pelle le sue proprietà di resistenza e mantenimento della forma, ha lo scopo di idratare e proteggere i tessuti.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La sua assenza causa un  indebolimento della pelle, promuovendo la formazione di rughe e inestetismi. La sua concentrazione nei tessuti del corpo tende a diminuire con l’avanzare dell’età.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Un primo grande discrimine nel suo uso:
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            è iniettabile solo dal medico.
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
         Acido ialuronico: diminuisce con gli anni
        
                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          I livelli di acido diminuiscono con l’avanzare della età: ed è proprio per questa ragione che gli inestetismi e le
          
                    &#xD;
    &lt;a href="http://www.davideforcellini.com/chirurgia-estetica-del-viso" target="_blank"&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            rughe
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
                    
          cominciano a manifestarsi sulla pelle delle persone mano a amano che cresce l’età.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          L’acido ialuronico è presente  in trattamenti a favore della bellezza della pelle e il contrasto del suo invecchiamento, può essere applicato sulla cute come crema idratante, un suo uso comune riguarda la guarigione di ferite, ustioni e ulcere della pelle.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
         Acido ialuronico: versatilità
        
                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Le
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           proprietà
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          di cui gode l’acido ialuronico
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           sono molteplici.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          Per questa ragione sono diversi i campi in cui viene utilizzato. Un uso comune riguarda la
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           guarigione di ferite, ustioni, ulcere della pelle
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          . Può essere anche applicato sulla cute come ottima crema idratante, inoltre riduce rughe visibili e di espressione che tendono a comparire dai trent’anni circa.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          In campo medico è utilizzato in chirurgia e dermatologia estetica, otologica, oftalmica, in ortopedia come lubrificante antiflogistico e preservante del liquido sinoviale delle articolazioni.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          In dermatologia domestica l’acido ialuronico è il principale componente di molti prodotti commerciali topici  venduti in farmacia, profumeria e supermercato, classificati genericamente nella categoria dei prodotti del viso, per impiego diurno o notturno.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La
          
                    &#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://www.davideforcellini.com/medicina-estetica" target="_blank"&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            medicina estetica
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
                    
          è quella branca della medicina che ha come finalità quella di migliorare l’estetica della persona senza il ricorso a procedure chirurgiche, tramite iniezioni e trattamenti ambulatoriali, che  spesso si avvalgono proprio dell’acido ialuronico.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Trattamenti efficaci e con un buon margine di risultato, che necessitano però di essere ripetuti per assicurare un risultato a lungo termine.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/c1ceb7ee-62ed-47e1-93f1-4e4873659da3.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
         FILLER E BIORIVITALIZZANTI
        
                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Si tratta di trattamenti iniettivi a base di acido ialuronico che hanno la finalità di dissimulare rughe o ripristinare volumi che sono stati persi con l’invecchiamento.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Questo glicosamminoglicano è dotato di una grande idrofilia cioè di una grande capacità di attrarre acqua responsabile della idratazione dei tessuti.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          A seconda del diverso tipo di risultato che la paziente desidera ottenere si adotta una diversa tipologia di acido ialuronico, diverse infatti le formulazioni farmaceutiche fornite dalle aziende.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          A seconda del peso molecolare e del grado di reticolazione il suo uso si presta al riempimento delle rughe, alla profiloplastica delle labbra e della salienza zigomatica,a schemi di trattamento con finalità bioristrutturanti o biorivitalizzanti.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
         Acido ialuronico: dove può essere usato
        
                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Labbra:
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          fillers riempitivi possono essere usati per migliorare l’aspetto della mucosa labiale.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Ginocchio:
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          infiltrazioni di acido ialuronico possono essere molto utili nella riduzione del dolore.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Glutei:
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          per il ripristino del volume.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Dott. Davide Forcellini
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Fri, 19 Oct 2018 09:39:44 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.davideforcellini.it/acido-ialuronico-la-fontana-della-giovinezza</guid>
      <g-custom:tags type="string">Acido,ialuronico,fillers,giovinezza,pelle,rughe,inestetismi,tessuti,iniettabile,invecchiamento,guarigioni-di-ferite,ustioni,ulcere-della-pelle,idratante,dermatologia-estetica,medicina-estetica,iniezioni,biorivitalizzanti,bioristrutturanti</g-custom:tags>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Obesità: una patologia che richiede il lavoro di squadra</title>
      <link>https://www.davideforcellini.it/obesita-una-patologia-che-richiede-un-lavoro-di-squadra</link>
      <description>“Si tenga a dieta, chi vuol aver buon sonno e faccia lieta.”</description>
      <content:encoded>&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
         “Si tenga a dieta, chi vuol aver buon sonno e faccia lieta.”
        
                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/ed5f1a37-930f-45e9-a849-0e5b71a42834.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          L’obesità è una patologia multidimensionale pertanto richiede un approccio di tipo multidisciplinare, i professionisti coinvolti sono:
          
                    &#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           Chirurgo, Medico nutrizionista, Dietologo, Psicologo, Psichiatra, Medico sportivo, Endocrinologo.
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
         Centro per la cura e chirurgia dell’obesità
        
                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Si tratta di una realtà presente in territorio sammarinese dal 2012, accoglie i paziente qui indirizzati dalla Medicina di Base, in quanto ritenuti in possesso dei requisiti per accedere alla chirurgia bariatrica.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Per accedervi, oltre a una valutazione di idoneità da parte dell’equipe medica del Centro, è necessario che il paziente abbia infruttuosamente esperito
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           tre tentativi supervisionati
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          non riusciti di regime alimentare controllato. Il periodo di valutazione dura almeno sei mesi ed è in primis finalizzato all’individuazione di patologie psichiche ed aspetti di personalità che possono controindicare l’intervento o limitarne i risultati potenziali.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Spesso si desidera perdere peso per guadagnare in
           
                      &#xD;
      &lt;a href="https://www.davideforcellini.com/blog/Bellezza-e-chirurgia-estetica-come-cambiano-le-richieste-nel-mondo" target="_blank"&gt;&#xD;
        
                        
            bellezza
           
                      &#xD;
      &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          in realtà il valore in gioco è quello della salute; l’insoddisfazione corporea non è da sola una ragione sufficientemente valida per essere riconosciuti idonei all’intervento, è necessaria una valutazione complessiva rispettosa del quadro clinico del paziente nella sua globalità. I candidati potenziali sono i pazienti con un BMI (indice di massa corporea) superiore a 40; altre possibili indicazioni sono i pazienti con un BMI tra 35 e 40 che hanno comorbidità ad alto rischio o problemi fisici che interferiscono con una normale qualità della vita
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Obesità e sovrappeso sono condizioni associate a morte prematura e disabilità e ormai universalmente riconosciute come fattori di rischio per le principali malattie croniche. Scopo principale della chirurgia bariatrica è di aumentare l’aspettativa e la qualità di vita del paziente.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           “Può accadere che persone con le carte in regola per accedere alla chirurgia bariatrica abbiano freni legati alla paura e viceversa” è molto importante accompagnare il paziente anche da un punto di vista psicologico.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
         Lavoro multidimensionale: approccio multidisciplinare
        
                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Quando il paziente arriva al
          
                    &#xD;
    &lt;a href="https://www.davideforcellini.com/blog/centro-per-la-cura-dell-obesita" target="_blank"&gt;&#xD;
      
                      
           Centro
          
                    &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
                    
          è in primis valutato dall’equipe medica composta da Medico Nutrizionista, Dietologo, Psicologo, Psichiatra, Endocrinologo, Chirurgo, Medico sportivo, i professionisti agiscono in sinergia,
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            coadiuvati anche da una serie di consulenti interni delle diverse branche specialistiche.
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Periodo pre-operatorio:
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Questa fase è caratterizzata da visite e appuntamenti con
          
                    &#xD;
    &lt;a href="https://www.davideforcellini.com/blog/centro-per-la-cura-dell-obesita" target="_blank"&gt;&#xD;
      
                      
           l’equipe del Centro
          
                    &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
                    
          .
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Basilare è capire se il paziente ha risorse necessarie per rispettare le regole sia in fase pre che post operatoria, nonché superare eventuali complicanze legate all’intervento anche dovute ai mutamenti fisici che si incontreranno.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           Centrale in questo senso il ruolo del Medico nutrizionista e del Dietista responsabili di una valutazione dietologica e dell’introduzione di una dieta personalizzata.
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Il primo esamina il paziente, sulla base delle indicazioni il dietista redige poi l’anamnesi alimentare del paziente e in seguito elabora un piano alimentare ad hoc.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          “Nei sei mesi del periodo di valutazione il paziente dovrebbe arrivare a perdere circa l’8-10% del suo peso, con una buona prognosi sull’efficacia dell’intervento stesso e dimostrando al contempo un buon grado di motivazione e consapevolezza sulla necessità di modificare il proprio stile di vita in maniera permanente -
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           spiega la Dott.ssa Maria Letizia Petroni, Medico Nutrizionista
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          - senza che ciò debba necessariamente associarsi a privazioni perpetue, il regime alimentare (le abitudini alimentari) va modificato e arricchito privilegiando la qualità rispetto alla quantità, portando la persona a scoprire una serie di pietanze e gusti prima sempre scartatati a favore di alimenti grassi e molto calorici”.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Dieta: stile di vita
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          È necessario educare il paziente all’acquisizione di  corrette abitudini alimentari, migliorare la sua capacità di gestione del peso corporeo, aumentare il dispendio energetico, aumentare il rapporto massa magra/massa grassa e ridurre il peso corporeo.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          “A determinare una condizione di obesità -spiega la Dott.ssa Petroni - concorrono una serie di fattori:
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            genetici, metabolici, psicologici, sociali, comportamentali,
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          legati a cattive abitudini alimentari e sedentarietà, ridotta capacità del fisico a bruciare calorie non compensata da aumento del movimento, scompensi metabolici oppure ormonali; l’ambiente familiare ha inoltre un suo peso nell’acquisizione di schemi alimentari scorretti, eccessivamente orientati a grassi e zuccheri, oppure nella considerazione del cibo come fonte di compensazione. Certamente maggiore è il grado di obesità e maggiore la correlazione a fattori genetici”.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          A determinare una fame in eccesso possono concorrere diversi fattori che dipendono da motivi
          
                    &#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           ormonali, emotivi o legati alla genetica.
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Si può avere un eccesso di fame anche perché il sonno non è ristoratore, si verificano apnee, non si ha la possibilità di dormire un numero di ore sufficienti, o perché si è fumatori, quindi maggiormente esposti al rischio gastrite e all’abitudine diffusa di contrastarne gli effetti introducendo frequentemente quantità di cibo nello stomaco.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Dieta personalizzata
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Il valore aggiunto di ogni regime alimentare controllato è la
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            personalizzazione,
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          nell’elaborare un piano dietetico è necessario tenere nella giusta considerazione le abitudini alimentari del paziente, ma anche lo stile familiare, la condizione economica e capacità di spesa, i gusti personali.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          È il dietista sulla base delle indicazioni del Medico a impostare una Dietoterapia.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Dietista del Centro è la
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Dott.ssa Martina Molari
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          che assolve anche la funzione di Case Manager, si fa carico del percorso individuale del paziente, seguendolo in ogni tappa.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          “Molte persone non mangiano in eccesso ma semplicemente male - spiega la Dott.ssa Molari - un piano nutrizionale equilibrato educa il paziente a uno stile alimentare ricco, sano e bilanciato”.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          In collaborazione con il Medico sportivo viene poi impostato un piano
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            motorio
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          , l’attività fisica non ha solo benefici in termini di perdita di peso, ma condiziona in modo favorevole il tono dell’umore e la sensazione di benessere.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Insidie dei pasti sostitutivi
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Negli ultimi tempi stanno conoscendo un notevole successo i cd pasti sostitutivi, barrette, snack, shake.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Non tengono in alcun conto le caratteristiche personali e storia del paziente, semplicemente si sostituiscono al pasto, possono essere usati come terapia funzionale al dimagrimento per un breve periodo ma non forniscono nulla di utile in merito alla necessità di acquisire uno stile di vita alimentare corretto ed equilibrato.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Numeri del Centro da dicembre 2017
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Da Dicembre 2017 il Centro per la cura dell’obesità “ha preso in carico”
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            86 pazienti
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          , inseriti in un percorso che potrebbe concludersi o meno, anche per volontà loro non solo per il giudizio del team medico ,con la chirurgia bariatrica.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Esito negativo valutazione team
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Al termine del periodo di osservazione il GRUPPO POLISPECIALISTICO si riunisce per decidere  se il paziente risulta essere eleggibile al trattamento Chirurgico, nel caso sussistano i requisiti fisici e psicologici richiesti. In caso negativo il paziente non viene comunque abbandonato, continua a essere seguito dal Centro e dopo qualche anno la situazione può essere nuovamente riesaminata.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Sia nel periodo di valutazione che in quello successivo alla fase operatoria, si svolgono incontri di gruppo, chi è già stato sottoposto all’intervento racconta il suo percorso, chi è in attesa viene preparato e rassicurato da una testimonianza diretta.
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Dottor Davide Forcellini
          
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/ed5f1a37-930f-45e9-a849-0e5b71a42834.jpg" length="68165" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Mon, 20 Aug 2018 23:31:38 GMT</pubDate>
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      <g-custom:tags type="string">dieta,obesita,davide,forcellini,belleza,chirurgia,plastica,bariatrica</g-custom:tags>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
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    </item>
    <item>
      <title>A San Marino un centro d’eccellenza per la cura dell’obesità</title>
      <link>https://www.davideforcellini.it/blog/centro-per-la-cura-dell-obesita</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;em&gt;&#xD;
      
                      
           “Nel mondo gli affamati sono tanti quanto i grassi. Gli affamati mangiano spazzatura nelle discariche; i grassi mangiano spazzatura da McDonald’s.”
          
                    &#xD;
    &lt;/em&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          EDUARDO GALEAN
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/26967e18-9063-4c11-832a-653d25722804.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           A San Marino un centro d’eccellenza per la cura dell’obesità
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          L’obesità è definita dall’enciclopedia Treccani come una patologia cronica multifattoriale caratterizzata dall’aumento della massa grassa, cui si associa un significativo aumento di morbilità (diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, patologie osteoarticolari ecc.) e mortalità.
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Scopo principale della chirurgia bariatrica è di aumentare l’aspettativa di vita del paziente.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/LANDOLFO+copy.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          A San Marino il “Centro per la cura e chirurgia dell’obesità”, diretto dal
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Dott. Giovanni Landolfo
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          , è attivo dal 2012, anno in cui ha cominciato ad accogliere e curare i primi pazienti, quelli indirizzati al Centro dai Medici di base in quanto ritenuti in possesso dei requisiti necessari alla chirurgia bariatrica, cioè quella branca della chirurgia che si occupa del trattamento chirurgico dei pazienti affetti da obesità. Il “Centro per la cura e la chirurgia dell’obesità” è una sezione creata all’interno dell’ospedale di Stato, nato con il desiderio di diventare un centro di eccellenza per la cura dei grandi obesi.
          
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;em&gt;&#xD;
        
                        
            Chi può essere definito obeso?
           
                      &#xD;
      &lt;/em&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Un soggetto si definisce obeso quando il suo indice di massa corporea (BMI) è superiore a 30, o il suo peso eccede di più del 20% rispetto al peso ideale, vi sono poi diversi gradi di obesità, in ogni caso questa condizione comporta gravi rischi per la propria salute, fisica e psicologica, basti solo ricordare come il tessuto adiposo sia organo che produce ormoni, esponendo a maggior rischio di sviluppare tumori.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          L’obesità può essere classificata come:
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          – lieve o di 1° grado (IMC= 30-34.9; eccedenza ponderale del 20-40%)
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          – media o di 2° grado (IMC=35-39.9; eccedenza ponderale del 41-100%)
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          – grave o di 3° grado o patologica (IMC= &amp;gt;40; eccedenza ponderale oltre il 100%).
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Obesità e sovrappeso sono condizioni associate a morte prematura, e ormai universalmente riconosciute come fattori di rischio per le principali malattie croniche: malattie cardiovascolari, ictus, diabete, alcuni tipi di tumori, difficoltà a rimanere incinta o portare avanti una gravidanza.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Le principali comorbilità dell’obesità sono indicate dalle LINEE GUIDA DI CHIRURGIA DELL’OBESITÀ stilate dal S.i.c.ob Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle malattie metaboliche.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          A determinare l’obesità, secondo il Dott. Landolfo, concorrono una serie di fattori:
          
                    &#xD;
    &lt;em&gt;&#xD;
      
                      
           genetici, metabolici, psicologici, sociali, comportamentali,
          
                    &#xD;
    &lt;/em&gt;&#xD;
    
                    
          legati a cattive abitudini alimentari e sedentarietà, ridotta capacità del fisico a bruciare calorie non compensata da aumento del movimento, l’ambiente familiare ha inoltre un suo peso in termini di imprinting: l’acquisizione di cattive abitudini alimentari può certamente favorire l’obesità.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La chirurgia bariatrica deve accompagnarsi a un intervento dietetico e un supporto psicologico adeguato, sia prima sia nel periodo seguente all’intervento. L’opzione chirurgica è riservata a quei pazienti che abbiano esperito senza successo terapie mediche,
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;em&gt;&#xD;
        
                        
            sono indirizzati in questa direzione i pazienti con obesità di terzo grado oppure anche a forme di obesità di secondo grado se associata a comorbilità.
           
                      &#xD;
      &lt;/em&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Indispensabile è un approccio multidisciplinare, quando il paziente arriva al Centro è in primis valutato dall’equipe medica composta da
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;em&gt;&#xD;
        
                        
            Nutrizionista, Cardiologo, Psicologo, Endocrinologo, Chirurgo, Medico sportivo
           
                      &#xD;
      &lt;/em&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          , i professionisti agiscono in sinergia.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La chirurgia bariatrica prevede il ricorso a tipi di interventi diverso, si opta per l’uno o l’altro a seconda del quadro clinico del paziente, età, storia e altro, la valutazione è sostanzialmente rimessa al Chirurgo che si basa su un algoritmo in cui sono presi in esame diversi fattori.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Il Centro per la cura dell’obesità a San Marino propone come servizi:
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           banding gastrico, sleeve, gastric by pass, duodenal switch.
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          –
          
                    &#xD;
    &lt;em&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Sleeve
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/em&gt;&#xD;
    
                    
          : La Sleeve Gastrectomy Laparoscopica (SGL) è un intervento di tipo restrittivo  in cui lo stomaco viene tubulizzato.
          
                    &#xD;
    &lt;em&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/em&gt;&#xD;
    
                    
          L’ intervento è eseguibile con tecnica laparoscopica e prevede l’asportazione di una gran parte dello stomaco tramite una resezione, realizzata con l’ausilio di suturatrici meccaniche. La parte di stomaco rimanente ha un aspetto tubulariforme di volume drasticamente ridotto, con una capacità di circa 100/150 ml.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;em&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/em&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          –
          
                    &#xD;
    &lt;em&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Bendaggio gastrico:
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/em&gt;&#xD;
    
                    
          Il BGL è un intervento chirurgico di tipo restrittivo che insieme ad altre metodiche utilizzate in chirurgia bariatrica, ha rappresentato negli ultimi 20 anni la soluzione tecnica maggiormente adottata.
          
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          L’intervento prevede la creazione, nella parte superiore dello stomaco, di una piccola tasca che comunica con il resto del corpo gastrico tramite uno stretto orifizio. La tasca gastrica, di circa 25-30 ml, è ottenuta circondando la parte superiore dello stomaco con un anello di silicone, collegato mediante un tubicino, ad un piccolo serbatoio posizionato sopra la fascia muscolare della parete addominale. Il serbatoio non è visibile nè palpabile dall’esterno se non, eventualmente, dopo il dimagrimento.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          –
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           By-pass Gastrico
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          : in questo tipo di intervento lo stomaco è completamente diviso così da ottenere nella porzione superiore dello stomaco una “tasca” molto piccola (20-30 ml) che viene anastomizzata con l’intestino tenue.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          –
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           Duodenal Switch (DS)
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          è una proceduta caratterizzata da un meccanismo di azione restrittivo e malassorbitivo.
          
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;em&gt;&#xD;
        
                        
            Il palloncino intragastrico (PI) è invece un mezzo endoscopico
           
                      &#xD;
      &lt;/em&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          , un dispositivo medico testato su scala internazionale, che aiuta a controllare il peso, senza i rischi legati alla chirurgia bariatrica o ai farmaci anoressizzanti. Il PI favorisce un senso di sazietà, riducendo la pulsione verso il cibo una dieta ipocalorica bilanciata e la giusta dose di attività fisica e terapia comportamentale, consente al paziente obeso di modificare il proprio corpo in modo sicuro ed efficace.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La chirurgia plastica trova applicazione a seguito dell’intervento bariatrico, correggendone le conseguenze, in primis per la rimozione dell’eccesso di tessuto cutaneo e sottocutaneo, infatti una volta raggiunto e mantenuto il peso ideale, il paziente necessita di ridefinire il proprio profilo corporeo, rimuovendo quello in esubero.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          In questa direzione gli interventi realizzati più spesso sono: l’addominoplastica, l’addominoplastica circonferenziale, il lifting delle cosce (o correzione della dermatocalasi degli arti inferiori) la brachioplastica (o correzione della dermatocalasi degli arti superiori) e la mastoplastica riduttiva associata alla mastopessi.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          L’età ed il sesso del paziente non influiscono in maniera rilevante sul buon esito dell’intervento, mentre la concomitanza di malattie come il diabete, malattie cardiovascolari, oppure l’essere fumatori, possono influire negativamente sul processo di guarigione delle ferite.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;em&gt;&#xD;
        
                        
            Percorso del paziente:
           
                      &#xD;
      &lt;/em&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Dopo un primo contatto il paziente è accolto dalla figura del “patient manager” che lo accompagnerà in tutto il percorso preoperatorio e provvederà a fissare un primo appuntamento, in occasione del quale il paziente potrà avere a disposizione uno dei Chirurghi dell’Equipe bariatrica e ricevere informazioni riguardo al protocollo da seguire.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;em&gt;&#xD;
      
                      
           Durante questa visita il Chirurgo valuterà se sussistono controindicazioni al trattamento chirurgico.
          
                    &#xD;
    &lt;/em&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Seguiranno una serie di esami e visite in primis una valutazione endocrino-metabolica, eco addome, visita gastoenterologica e cardiologica, una nutrizionale e una valutazione dietologica, l’introduzione di una dieta personalizzata da seguire nel periodo preoperatorio è molto importante sia in termini di potenziamento del buon esito dello stesso, sia per valutare il grado di motivazione del paziente che dovrà comunque seguire un tipo di alimentazione idonea ipocalorica e associata ad attività fisica, per il resto della sua vita.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Centrale in questo tipo di valutazione il ruolo svolto dallo
          
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;em&gt;&#xD;
        
                        
            Psicologo
           
                      &#xD;
      &lt;/em&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          , che incontra il paziente per ricevere tutte le informazioni cliniche e storiche necessarie e formula un giudizio anche sulla base di test a questi somministrati dei cui risultati è in seguito ragguagliato.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;em&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/em&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;em&gt;&#xD;
        
                        
            Basilare è capire se il paziente ha risorse necessarie per rispettare le regole sia in fase pre che post operatoria, nonché superare eventuali complicanze legate all’intervento anche legate ai mutamenti fisici che si incontreranno.
           
                      &#xD;
      &lt;/em&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;em&gt;&#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/em&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La fase di valutazione mira all’individuazione di patologie psichiche ed aspetti di personalità che possono controindicare l’intervento o limitarne i risultati potenziali.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Il periodo di osservazione si aggira intorno ai
          
                    &#xD;
    &lt;em&gt;&#xD;
      
                      
           sei mesi
          
                    &#xD;
    &lt;/em&gt;&#xD;
    
                    
          , periodo necessario per inquadrare al meglio il paziente, se ha già perso del peso come auspicabile affronta meglio l’intervento.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Al termine del periodo di osservazione il GRUPPO POLISPECIALISTICO si riunisce periodicamente e decide se il paziente risulti essere eleggibile al trattamento Chirurgico, nel caso sussistano i requisiti fisici e psicologici necessari.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Segue poi visita chirurgica e individuazione del tipo di trattamento chirurgico più efficace alla luce delle informazioni cliniche raccolte.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;em&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/em&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;em&gt;&#xD;
      
                      
           Anna Chiara Macina
          
                    &#xD;
    &lt;/em&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/26967e18-9063-4c11-832a-653d25722804.jpg" length="96918" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Sat, 23 Jun 2018 11:58:24 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.davideforcellini.it/blog/centro-per-la-cura-dell-obesita</guid>
      <g-custom:tags type="string">obesità,San-Marino,Dott-Giovanni-Landolfo</g-custom:tags>
      <media:content medium="image" url="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/26967e18-9063-4c11-832a-653d25722804.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Bellezza e chirurgia estetica: come cambiano le richieste nel mondo</title>
      <link>https://www.davideforcellini.it/blog/Bellezza-e-chirurgia-estetica-come-cambiano-le-richieste-nel-mondo</link>
      <description>La bellezza è un valore assolto? la sua percezione è indubbiamente legata a gusti personali, propensioni, appartenenza culturale e geografica.</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           “La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino”.
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           - Oscar Wilde.
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/6ba91500-441a-49f0-b665-e399370c9373.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La bellezza è un valore assolto? la sua percezione è indubbiamente legata a gusti personali, propensioni, appartenenza culturale e geografica.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Ce lo siamo sentiti ripetere sin da bambini “non è bello ciò che è bello è bello ciò che piace”, il valore aggiunto di una persona è dato da quella luce che le illumina il volto e che proviene dall’interiorità.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Tuttavia se è vero che la forma è anche sostanza difficile non giudicare il fascino di un volto, la perfezione di un seno, l’eleganza di un paio di mani curate.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La bellezza può talvolta, essere “ingabbiata in stereotipi” precisi influenzati dal paese di provenienza.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Bellezza: come cambia il concetto nella storia
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          L’archetipo di bellezza si è evoluto modificato più volte nel corso della storia: Il primo a giungere alla creazione di un canone di bellezza fu lo scultore greco del primo periodo classico Policleto di Argo (V secolo a.C.) che, dopo aver preso le misure di diverse parti del corpo ad un certo numero di uomini, arrivò a definire delle misure medie, elaborandole come ideali. In effetti è cambiato tante volte nei secoli l’ideale di bellezza femminile, quello maschile sembra invece immutabile.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Nel periodo rinascimentale si ebbe la riscoperta del corpo come oggetto positivo, la donna appare quindi florida e dispensatrice di gioia e letizia massima, ispiratrice dell’amor cortese.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Nel secondo dopoguerra, dopo che miseria, distruzione e morte avevano dilagato, ritorna un ideale di donna barocca estremamente femminile con forme procaci evidenziate da generose scollature che prende il nome di pin-up. Negli anni successivi, cambia ancora il modello ideale si osanna quello rappresentato da Twiggy, indossatrice della fine degli anni sessanta famosa per la sua magrezza e il volto con fattezze quasi da bambina.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Bellezza: come cambia il concetto nel mondo
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Un’indagine sul modello di bellezza femminile condotta in 18 paesi rivela come per le italiane la magrezza sia molto importante, 49 kg il peso ideale.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La classifica prosegue con 61 kg di bellezza per le serbe al tredicesimo posto e, al quattordicesimo, i 64 kg delle peruviane, reggiseno push-up e chiome lunghe per tutte le donne del mondo.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Così le donne europee e le asiatiche, Cina ed Italia in testa, sognano di essere più sottili, le americane del nord, del centro e del sud, amano il fisico a clessidra, fianchi e cosce robuste sono un must. Fra tutte le spagnole si sognano più floride, la bellezza è solo un punto di vista difficile giudicarla obbiettivamente.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Diverse sono anche le richieste rivolte ai chirurghi plastici nei diversi paesi: chi non è soddisfatta del proprio aspetto o non accetta le modifiche al corpo che il tempo impone, ricorre al bisturi con motivazioni e aspettative che dipendono dalla cultura e dal trend in cui è cresciuta.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Negli Stati Uniti gli interventi al seno sono molto numerosi, per essere aumentato di volume ma anche risollevato o ringiovanito, In Italia chirurgia del seno e lifting sono le tecniche più richieste, sta scendendo sempre più l’età media in cui è richiesto.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Il Brasile è l’Eldorado della chirurgia estetica, si interviene soprattutto sui glutei, con la liposuzione e anche con l’aumento del volume, grazie a protesi e innesti di grasso.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La chirurgia plastica è certamente influenzata anche dalla stagionalità e dal clima presente nella zona nella quale è praticata, se un fondoschiena da esibire grazie a leggings e magliette arricciate in vita è il sogno delle brasiliane che possono contare su temperature sempre gradevoli, in Svezia le richieste di interventi di estetica sono quasi sempre a favore del viso,  allo stesso modo le classi sociali influenzano le domande, quelle più alte concentrano la propria attenzione sul volto, quelle medio e basse sul fisico.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          È anche una professione che risente della stagionalità e conosce un boom tra marzo e maggio con l’avvicinarsi della prova costume.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Un serio professionista non deve mai trascurare un aspetto basilare: Quando si parla di Chirurgia plastica e Medicina estetica il primo stereotipo che emerge è legato all’immagine di donne che desiderano migliorare l’aspetto che ha donato loro Madre natura. In realtà, dietro a ogni paziente c’è una storia personale, a volte anche complessa, e questa disciplina medica ha tante sfaccettature, aiuta le persone a migliorare quelli che sono, o perlomeno sono avvertiti dalle stesse, come invalidanti difetti fisici, donando sicurezza in sé stessi.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Il primo compito del chirurgo plastico è quello di mettersi seriamente in ascolto e comprendere se dietro alle richieste di una paziente ci sia il desiderio di apparire al top, un complesso da superare, il desiderio di essere più bella o se si celi una patologia più complessa, un disagio psicologico o psichico che nessun intervento di chirurgia potrebbe risolvere.
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Dottor Davide Forcellini
         
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/6ba91500-441a-49f0-b665-e399370c9373.jpg" length="29694" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Wed, 23 May 2018 19:09:38 GMT</pubDate>
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        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Chi è il chirurgo plastico? Come scegliere uno specialista?</title>
      <link>https://www.davideforcellini.it/chi-e-il-chirurgo-plastico</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/4ba81092/dms3rep/multi/5b970f6a-be57-43ed-8f32-f798e6438b85.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          La mente umana spesso procede per associazioni di idee:
          
                    &#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            mare profumo di salsedine, primavera uccellini che cinguettano, chirurgia plastica…mi rifaccio il seno.
           
                      &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      
                      
           In realtà sono diversi gli stereotipi legati a questa specialità chirurgica, dovuti alla correlazione con uno dei suoi aspetti, quello appunto legato alla bellezza.
          
                    &#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            Chi è il chirurgo estetico? Di che cosa si occupa principalmente?
            
                        &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
           In realtà definizione più corretta è quella di chirurgo plastico,
          
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
          in quanto la chirurgia estetica è una branca della chirurgia plastica finalizzata a migliorare l’aspetto fisico.
          
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Al bando l’immagine cinematografica che ci ha regalato il film “La morte ti fa bella”, fotografando un bravissimo Bruce Willis nei panni di un decadente chirurgo alle prese con i tentativi di restauro dei corpi di moglie e amante, ree di avere bevuto un elisir di eterna vita e giovinezza e quindi alle prese con la necessità di una perpetua conservazione del corpo.
          
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Quando si parla di Medicina estetica il primo stereotipo che emerge è legato all’immagine di donne alla ricerca di un miglioramento del proprio aspetto, in realtà si tratta di una disciplina dalle molteplici sfaccettature, supporto alle terapie oncologiche e chirurgia in generale.
          
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      &lt;i&gt;&#xD;
        
                        
            Chi è il chirurgo plastico?
           
                      &#xD;
      &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Un primo discrimine nello sgomberare il campo da fraintendimenti: il chirurgo plastico ha conseguito una specialità precisa a differenza di quello estetico.
          
                    &#xD;
    &lt;i&gt;&#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
                        
            La chirurgia estetica non esiste nell’ambito delle specializzazioni chirurgiche, se non come aspetto di quella plastica.
            
                        &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/i&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Il chirurgo plastico si occupa in primis di chirurgia ricostruttiva, non solo legata a interventi di carattere estetico, come malformazioni facciali, somatiche, mutilazioni traumatiche o chirurgiche, seguenti alla rimozione di tumori, ustioni, esiti di ustioni e altro. Gli aspetti ricostruttivi ovviamente vogliono perseguire il miglior risultato estetico possibile.
          
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          In Italia sono molti i medici che praticano la chirurgia plastica, in realtà i soli di cui è bene avere fiducia sono quelli specializzati in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva ed Estetica, ossia chi, dopo la laurea in Medicina, ha frequentato per cinque anni una Scuola di Specializzazione Universitaria in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica superando gli esami previsti nel corso di studi.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Sul sito dell’Ordine di appartenenza sono riportati i titoli conseguiti dal medico quindi anche quello di chirurgia plastica, oppure è possibile telefonare all’ordine dei medici o in ultimo chiedere al professionista stesso notizie in merito ai titoli conseguiti.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          E’ possibile trovare notizia di un intervento di chirurgia plastica addirittura nei papiri egizi, uno del 3000 a.c descrive la chirurgia di un trauma facciale, con fratture nasali e della mandibola.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          L’antesignano del primo trapianto di pelle sarebbe da ricercare e attribuire ai medici indù, ai quali è attribuito il trapianto di pelle dalle natiche.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Sarebbe però l’India la culla della chirurgia estetica , nei testi sacri sono descritti tentativi di innesti cutanei, a fini ricostruttivi.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Era pratica consolidata la “Mutilazione giudiziaria”, in conseguenza della trasgressione di leggi.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Oggi può in uno dei suoi tanti aspetti essere provocatoriamente definita come uno dei mezzi per avere successo in un mondo competitivo eliminando quelli che sono difetti, o comunque avvertiti come tali e causa di complessi di inferiorità.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Dottor Davide Forcellini
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
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      <pubDate>Mon, 30 Apr 2018 16:40:51 GMT</pubDate>
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      <title>Chirurgia Plastica: La Parola all'esperto</title>
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&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
          Ci sono bambini che a cinque o sei anni hanno già ben chiaro che professione svolgeranno da grandi e si dedicano con impegno e abnegazione a realizzare il loro sogno, altri scoprono lungo il cammino la propria vocazione, c’è chi ritiene la propria occupazione un mero mezzo di sostentamento e delega la propria realizzazione personale ad altri aspetti della propria vita, chi visti i tempi difficili si adatta.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
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          Amo moltissimo la mia professione così tanto da non sentire né stanchezza né il peso delle molte ore che mi assorbe, pur nella sua complessità è un’attività che mi emoziona sempre, mi mette continuamente in discussione e ogni giorno mi fornisce input preziosi di crescita a livello professionale e anche umano naturalmente.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Non sono nato con il camice, né mi dilettavo a giocare con stetoscopi giocattolo negli anni dell’infanzia, solo mia mamma con lungimiranza o forse perché corrispondeva a un suo desiderio mi profetizzava senza apparente ragione un futuro da medico, negli anni delle scuole superiori ho frequentato il Liceo Scientifico a San Marino, nell’estate dopo la maturità ho provato a entrare alla facoltà di Medicina ma anche a quella d’Ingegneria, superando entrambi i test d’ingresso a quel punto mi è stato chiaro cosa volevo essere: un Medico, non ebbi esitazione alcuna.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Un curriculum vitae è un enunciazione un po’ asettica di date e di titoli conseguiti, c’è una storia personale fatta anche di impegno e rinunce, lacrime e sudore vicino a ogni step, entrato alla facoltà di Medicina al San Raffaele di Milano mi trovai catapultato dalla vita tranquilla di San Marino dove tutti conoscono tutti e le distanze sono molto ravvicinate a quella di Milano Lambrate, la sede del primo monolocale che presi in affitto appena giunto a Milano, immerso nella  vita caotica di uno dei capoluoghi italiani più grandi e alle prese con la vita da studente di Medicina, i primi anni improntata principalmente alla ricerca e a sessioni serrate di esami. Conseguita la laurea e l’abilitazione mi sono poi ritrovato a un bivio importante quello relativo alla scelta della Specialità, ho scelto la Chirurgia plastica per una ragione molto semplice: amo fortemente i dettagli tecnici nonché l’estro artistico alla base di questa disciplina, inoltre anche una serie di ragioni satellite hanno supportato la mia scelta: si tratta di una disciplina trasversale, che mi consente di mettermi continuamente in discussione ed evolvere, non necessita di strutture particolari. Ho conseguito la Specialità, altri 6 anni di studio, dopo quelli  per diventare Medico alla Statale di Milano, anni di formazione ma anche di pratica, un percorso molto impegnativo e complesso come specializzando, sotto la guida di insegnanti che mi hanno giustamente messo alla prova e stimolato in ogni modo, una sorta di apprendistato reso più impegnativo dalla posta in gioco, la salute e vita delle persone, l’esigenza di comprendere se tra quella che avvertivo come vocazione di vita, la formazione di quegli anni e le mie capacità intellettive e manuali ci fosse un giro armonico.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Quando si parla di Medicina estetica il primo stereotipo che emerge è legato all’immagine di donne che desiderano migliorare l’aspetto che ha donato loro Madre natura, in realtà dietro a ogni paziente c’è una storia personale a volte anche complessa e questa disciplina medica ha tante sfaccettature, aiuta le persone a migliorare quelli che sono o perlomeno sono avvertite dalle stesse come invalidanti difetti fisici e donare sicurezza in sé stessi, ma è anche supporto importante delle terapie oncologiche e della chirurgia in generale, la prima cosa che faccio è mettermi in ascolto del mio paziente per capire da dove nasca il suo desiderio di cambiare una parte del proprio corpo e aiutarlo.
          
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
          Impossibile pensare a un lavoro seriale, in primis perché dietro a ogni paziente c’è una storia ben precisa, secondariamente è l’attenzione e cura che dedico a ogni intervento la scintilla iniziale della passione che alimenta il mio lavoro e senza la quale non potrei svolgere la professione che esercito.
          
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          Un medico ha l’onere e onore di aggiornarsi continuamente, non finisce davvero mai di studiare, negli ultimi anni ho seguito un corso di specializzazione a Stoccolma e ho avuto esperienze di collaborazione molto proficue a Palma di Majorca in Spagna, dove ho supportato un collega in un centro all’avanguardia.
          
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          Dottor Davide Forcellini
         
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      <pubDate>Sun, 15 Apr 2018 18:26:00 GMT</pubDate>
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